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Il debito tecnologico blocca la crescita delle imprese | L’analisi

Uno studio condotto da DXC Technology, una delle principali società di servizi IT globali Fortune 500, ha rivelato che quasi la metà dei dirigenti (46%) afferma che il debito tecnologico, o tech debt, rappresenta un elemento che inibisce la loro capacità di innovare e crescere.

Il tech debt è il costo implicito causato dalla scelta di una soluzione “inferiore ma rapida” rispetto alla soluzione tecnologica “giusta”.

In altre parole, se un investimento passato può aver funzionato sul momento, potrebbe non reggere nel lungo periodo.

Il debito tecnologico si manifesta come una serie di compromessi che portano alla sotto-ottimizzazione e diventa sempre più difficile da annullare.

Sebbene sia diverso dall’obsolescenza o dal deprezzamento, può essere misurato in miliardi per la maggior parte delle grandi imprese e ha implicazioni di vasta portata in termini di talento, riduzione della produttività, aumento dei rischi per la sicurezza e, in ultima analisi, possono compromettere il successo di un’organizzazione e il valore delle azioni.

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