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Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia: “Prevenire costa meno che ricostruire, servono politiche stabili per proteggere i vulnerabili”

Il governatore della Banca d’Italia chiede politiche stabili per proteggere i più vulnerabili.
E Palazzo Koch lancia il nuovo Portale delle Statistiche, pensato anche per i non esperti.

Proteggere i più vulnerabili dai danni del cambiamento climatico è una responsabilità che spetta alla politica.

È il messaggio lanciato dal governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, intervenuto alla Green Swan Conference di Manila, come riporta la Repubblica in un articolo firmato da Valentina Conte.

“Il cambiamento climatico sta riducendo la produttività, distruggendo capitale fisico e mettendo sotto pressione le finanze pubbliche”, ha avvertito Panetta.

I numeri citati dal governatore sono eloquenti: nel 2025 i danni diretti causati dagli eventi climatici hanno superato i 200 miliardi di dollari, più del doppio rispetto ai primi anni Duemila.

A questo si aggiungono le ricadute sull’inflazione, che colpiscono in modo particolare i Paesi emergenti e quelli in via di sviluppo.

Secondo Panetta, il compito dei governi è “guidare la transizione ecologica, sostenere l’adattamento e proteggere i soggetti più vulnerabili”, attraverso politiche “economicamente sostenibili, socialmente eque e istituzionalmente credibili”.

Il governatore ha però messo in guardia da un rischio preciso: “Politiche eccessivamente rigide o soggette a frequenti inversioni di rotta possono minare il consenso pubblico e scoraggiare gli investimenti privati”.

Il ragionamento di fondo è semplice: prevenire costa meno che ricostruire continuamente, a condizione che esista un programma stabile e coerente nel tempo.

Il nuovo Portale delle Statistiche

Accanto al richiamo sul clima, l’Istituto di via Nazionale ha presentato il nuovo Portale delle Statistiche, un sito rinnovato e semplificato che rende dati economici e finanziari accessibili anche a chi non è un addetto ai lavori.

Il debutto, come sottolinea la Repubblica, coincide con la Giornata europea della statistica.

Il funzionamento è intuitivo: basta scegliere un argomento, dal credito ai risparmi fino all’andamento dell’economia, per ottenere dati e comparazioni.

“Per ogni tema, la Banca d’Italia ha selezionato gli indicatori più significativi e predisposto spiegazioni chiare e intuitive”, ha spiegato il vicedirettore Sergio Nicoletti Altimari, citato dal quotidiano.

Grafici e tabelle interattive permettono confronti internazionali ed esportazione dei dati.

Il portale è inoltre progettato per essere accessibile alle persone con disabilità visive o che utilizzano tecnologie assistive.

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