Un investimento da 138 milioni di euro per creare un polo cantieristico civile e militare.
Bucarest ha già ordinato quattro navi da guerra.
La famiglia Aponte rafforza la propria presenza nel Mar Nero.
Come riporta MF-Milano Finanza, Msc, in cordata con il colosso tedesco della difesa Rheinmetall, si prepara ad acquisire il porto di Mangalia, in Romania.
Il closing dell’operazione è atteso nel giro di poche settimane.
Secondo quanto comunicato in una nota dal gruppo tedesco e ripreso dal quotidiano finanziario, il prezzo complessivo che Msc e Rheinmetall verseranno ammonta a 138 milioni di euro, corrispondenti al 75% dell’asset.
Lo scalo è stato a lungo di proprietà del governo romeno e della controllata locale del gruppo olandese Damen.
Nel 2024 la società è finita in procedura di insolvenza e la capogruppo ne ha chiesto il fallimento.
L’obiettivo dell’operazione, spiega Rheinmetall, è dare vita a un sito produttivo in grado di costruire imbarcazioni sia civili sia militari.
Il governo di Bucarest, sottolinea MF-Milano Finanza, ha già commissionato ai due partner quattro navi da guerra, che saranno realizzate proprio nel cantiere di Mangalia.
Per Msc non si tratta del primo investimento nell’area.
Il gruppo di proprietà italiana con sede in Svizzera controlla già il terminal container di Odessa, ottenuto attraverso l’acquisizione della maggioranza di Hhla (Hamburger Hafen und Logistik AG), partecipazione che potrebbe salire a breve grazie alla partnership con il Comune di Amburgo.
A giugno, inoltre, Msc ha rilevato il 51% dell’ucraina Tis Group, operatore attivo nello scalo di Pivdennyi, il secondo porto del Mar Nero per dimensioni, anch’esso nei pressi di Odessa.
L’espansione del gruppo Aponte, ricorda MF-Milano Finanza, procede su scala globale anche sul fronte delle acquisizioni.
A fine giugno Msc ha investito 1,4 miliardi di dollari per il 49% del porto indiano di Vizhinjam, approdo strategico per le navi portacontainer.
La strategia di fondo è quella dell’integrazione lungo tutta la filiera: a valle con i porti e a monte con i costruttori navali.
In questa prospettiva si inseriscono le trattative in corso con il governo tedesco per l’80% di Meyer Werft, costruttore di navi da crociera di cui Msc è cliente.
L’operazione comprenderebbe gli stabilimenti produttivi di Papenburg e Rostock.
Infine, in tandem con Blackrock, Msc guarda a uno dei principali snodi marittimi del pianeta, il canale di Panama, dove, secondo MF-Milano Finanza, il gruppo ha recentemente ottenuto lo sbocco atlantico di Cristobal.
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