Ghera: «Il Lazio continui a investire nei trasporti»
L’assessore regionale alla Mobilità e ai Trasporti, intervenuto all’evento di Riparte l’Italia del 15 ottobre a Roma, rilancia la necessità di investire nelle infrastrutture, potenziare i collegamenti ferroviari e sostenere lo sviluppo dell’aeroporto di Fiumicino. Al centro anche intermodalità, sostenibilità ambientale e collaborazione tra istituzioni e imprese.
Proseguire gli investimenti nelle infrastrutture, rafforzare il trasporto ferroviario e costruire una rete di mobilità sempre più integrata ed efficiente. È questa la prospettiva delineata da Fabrizio Ghera, assessore alla Mobilità e ai Trasporti della Regione Lazio, intervenuto il 15 ottobre 2026 a Roma, presso la Fondazione Civita, in occasione dell’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, in partnership con Aeroporti di Roma.
Nel suo intervento di apertura, Ghera ha sottolineato il ruolo strategico della regione nel sistema infrastrutturale nazionale e l’importanza di consolidare i risultati degli investimenti realizzati negli ultimi anni.
«Il Lazio è il cuore pulsante dell’Italia», ha affermato l’assessore, richiamando la posizione centrale della regione, la presenza della Capitale e il valore della sua rete di trasporti.
Una centralità che, secondo Ghera, richiede programmazione, capacità di attrarre nuovi investimenti e collaborazione tra istituzioni, mondo produttivo e territori.
Trasporti nel Lazio, la necessità di proseguire gli investimenti
Tra le priorità indicate dall’assessore figura la continuità degli investimenti nelle infrastrutture regionali.
Ghera ha ricordato l’impegno della Regione Lazio sul fronte della logistica e l’attività di collaborazione con il mondo universitario per aggiornare il piano dei trasporti.
Un lavoro che si inserisce in una fase caratterizzata da importanti interventi infrastrutturali, sostenuti anche dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
L’assessore ha evidenziato come gli investimenti sulla rete ferroviaria abbiano contribuito a migliorare il sistema regionale, pur determinando inevitabili disagi durante l’esecuzione dei lavori.
Il punto, tuttavia, è non interrompere il percorso avviato.
Per una regione che ospita Roma e rappresenta uno dei principali nodi di collegamento del Paese, il rafforzamento delle infrastrutture richiede infatti risorse adeguate, anche attraverso il sostegno del Governo nazionale.
Ferrovie e intermodalità: meno trasporto merci su gomma
Un passaggio centrale dell’intervento ha riguardato il futuro del trasporto ferroviario e dell’intermodalità nel Lazio.
Secondo Ghera, è necessario sviluppare un sistema capace di integrare maggiormente le diverse modalità di trasporto, favorendo il trasferimento di una quota crescente delle merci dalla strada alla ferrovia.
L’obiettivo è costruire una rete intermodale più efficiente, capace di rispondere sia alle esigenze della logistica e delle imprese sia a quelle dei cittadini.
La mobilità regionale, ha ricordato l’assessore, non riguarda soltanto il trasporto delle merci e lo sviluppo del comparto produttivo.
Un ruolo altrettanto importante è svolto dal trasporto dei passeggeri e, in particolare, dai pendolari, che quotidianamente utilizzano i servizi ferroviari e automobilistici regionali.
Per questo motivo, lo sviluppo delle infrastrutture deve procedere insieme al miglioramento della qualità dei servizi offerti agli utenti.
Treni regionali, Cotral e Astral: il rinnovamento delle flotte
Ghera si è soffermato anche sul processo di modernizzazione dei mezzi destinati al trasporto pubblico regionale.
L’assessore ha richiamato il lavoro svolto attraverso il contratto di servizio con Trenitalia, che ha consentito di rinnovare gran parte della flotta ferroviaria utilizzata dai pendolari del Lazio.
Un aggiornamento che, secondo Ghera, ha prodotto benefici sia nella qualità del servizio sia sotto il profilo ambientale, grazie all’impiego di mezzi più moderni e performanti.
Analogo percorso ha interessato il trasporto su gomma, attraverso gli interventi di Cotral e Astral.
I finanziamenti europei e statali hanno contribuito al rinnovamento delle flotte e al miglioramento dell’efficienza dei mezzi, con una particolare attenzione alla riduzione dell’impatto ambientale.
La sostenibilità, in questa prospettiva, rappresenta uno degli elementi da integrare stabilmente nelle politiche regionali della mobilità.
Aeroporto di Fiumicino, Ghera: «Fermare lo sviluppo sarebbe un errore strategico»
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del sistema aeroportuale del Lazio e, soprattutto, dell’aeroporto internazionale Leonardo da Vinci di Fiumicino.
Secondo Ghera, la crescita dello scalo costituisce una delle principali opportunità per rafforzare la competitività economica della regione e consolidarne il ruolo nelle connessioni internazionali.
«Non dare sviluppo al nostro sistema aeroportuale sarebbe un errore strategico», ha affermato l’assessore.
Ghera ha evidenziato come Fiumicino abbia assunto una posizione centrale nel panorama aeroportuale europeo, con ulteriori prospettive di crescita legate anche ai collegamenti con l’Africa e con altre destinazioni internazionali.
La necessità di accompagnare questo sviluppo richiede però una visione infrastrutturale complessiva, che non si limiti all’ampliamento della capacità aeroportuale.
Collegamenti tra Fiumicino, Roma Termini e Tiburtina: le sfide della mobilità
Uno dei nodi affrontati dall’assessore riguarda il rafforzamento dei collegamenti tra l’aeroporto di Fiumicino e la città di Roma, con particolare riferimento alle stazioni ferroviarie di Termini e Tiburtina.
Si tratta di infrastrutture fondamentali non soltanto per raggiungere il centro della Capitale, ma anche per garantire le connessioni con il resto del Lazio e con l’intero territorio nazionale.
Ghera ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà legate alla capacità della stazione Termini, uno dei principali nodi ferroviari italiani.
L’elevata concentrazione dei collegamenti rende infatti complesso incrementare ulteriormente i servizi senza intervenire sull’organizzazione della rete e sulle tecnologie utilizzate.
Per affrontare queste criticità, l’assessore ha indicato la necessità di lavorare con il sistema ferroviario nazionale, valorizzando le innovazioni tecnologiche che possono contribuire ad aumentare la capacità e la sicurezza delle infrastrutture.
Grandi opere e continuità amministrativa, oltre i cambiamenti politici
Un altro tema significativo dell’intervento ha riguardato i tempi di realizzazione delle grandi infrastrutture e la necessità di garantire continuità ai progetti.
Ghera ha osservato come i tempi della politica non coincidano sempre con quelli auspicati da cittadini e imprese.
La realizzazione di interventi infrastrutturali complessi richiede infatti programmazione, investimenti e costanza nel tempo.
Da qui il richiamo alla necessità di proseguire i progetti anche quando cambiano le amministrazioni o gli orientamenti politici alla guida delle istituzioni.
Secondo l’assessore, interrompere percorsi di sviluppo già avviati rischierebbe di compromettere opportunità importanti per il territorio.
Riparte l’Italia, il ruolo del confronto tra istituzioni e imprese
Nella parte conclusiva del suo intervento, Fabrizio Ghera ha ringraziato l’Osservatorio Riparte l’Italia per il contributo di idee e proposte che può offrire al dibattito sulle prospettive di sviluppo del Lazio.
L’assessore ha ribadito la disponibilità della Regione a confrontarsi con le realtà produttive e professionali del territorio per individuare nuove opportunità di collaborazione.
In particolare, ha richiamato il valore della sinergia tra istituzioni e imprese, necessaria per costruire un sistema di mobilità che integri trasporto aereo, ferroviario e stradale.
Una collaborazione che deve mantenere al centro anche le esigenze quotidiane dei cittadini e la qualità dei servizi pubblici.
L’intervento dell’assessore regionale ha così aperto i lavori di “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, confermando l’importanza di una visione condivisa sulle infrastrutture e sulla mobilità.
Una sfida che riguarda la capacità del Lazio di attrarre investimenti, sostenere la crescita economica e migliorare concretamente i collegamenti a disposizione di cittadini, imprese e territori.
Guarda l’intervento integrale di Fabrizio Ghera sul canale YouTube dell’Osservatorio Riparte l’Italia.








