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Mobilità nel Lazio, Paolo Trancassini: «Più collegamenti tra Roma e le province per far crescere il territorio»

Mobilità nel Lazio, Paolo Trancassini: «Più collegamenti tra Roma e le province per far crescere il territorio»

Il deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, intervenuto all’evento dell’Osservatorio Riparte l’Italia, richiama la necessità di rafforzare le infrastrutture tra la Capitale e il resto della regione. Critico sul PNRR, Trancassini chiede maggiore coraggio nelle politiche della mobilità e più dialogo tra istituzioni e imprese.

Rafforzare i collegamenti tra Roma e le province del Lazio per trasformare la forza attrattiva della Capitale in un’opportunità di sviluppo per l’intero territorio regionale. È uno dei principali messaggi lanciati da Paolo Trancassini, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia nel Lazio, intervenuto il 15 ottobre 2026 all’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo”, promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, in partnership con Aeroporti di Roma, presso la Fondazione Civita nella Capitale.

Nel suo intervento, Trancassini ha affrontato alcune delle principali criticità della mobilità romana e regionale, soffermandosi sul rapporto tra la Capitale e i territori circostanti, sugli investimenti infrastrutturali e sulle opportunità offerte da una maggiore integrazione dei sistemi di trasporto.

Un confronto nel quale il deputato ha richiamato anche la necessità di affrontare con maggiore determinazione le sfide della mobilità urbana, favorendo il dialogo tra istituzioni, imprese e società civile.

Paolo Trancassini: «Il PNRR è stato un’occasione mancata per Roma»

Uno dei primi temi affrontati dal deputato ha riguardato il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e le opportunità che, a suo giudizio, non sono state pienamente sfruttate per intervenire sulle infrastrutture della Capitale.

«Credo che il PNRR sia un po’ un’occasione mancata», ha affermato Trancassini.

Secondo il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, il Piano avrebbe potuto rappresentare un’opportunità per affrontare in maniera più incisiva alcune delle principali esigenze infrastrutturali di Roma.

Trancassini ha ricordato come fossero state avanzate proposte per destinare alla Capitale risorse significativamente superiori rispetto a quelle successivamente individuate.

Pur esprimendo una valutazione critica sulle scelte effettuate, il deputato ha invitato a concentrare l’attenzione sulle sfide attuali, a cominciare dalla mobilità interna alla città e dai collegamenti con le altre province del Lazio.

Roma e le province del Lazio, un rapporto da rafforzare

Il tema centrale dell’intervento è stato il rapporto tra Roma e le province del Lazio, che secondo Trancassini dovrebbe rappresentare uno dei principali fattori di crescita del territorio.

La presenza della Capitale costituisce una straordinaria opportunità economica e sociale, ma non sempre i territori circostanti riescono a beneficiare pienamente della sua capacità attrattiva.

«Le province del Lazio dovrebbero essere le province più fortunate d’Italia perché hanno una locomotiva come Roma, in realtà non lo sono e molto spesso ne soffrono la presenza».

Una considerazione che richiama la necessità di ripensare il sistema dei collegamenti regionali, superando le difficoltà che ancora caratterizzano gli spostamenti tra la Capitale e le altre aree del Lazio.

Secondo Trancassini, una maggiore integrazione infrastrutturale potrebbe generare benefici reciproci.

«Credo che invece un maggior raccordo tra Roma e le province possa essere una grande opportunità sia per Roma sia per le province stesse».

Il potenziamento della mobilità regionale diventerebbe così uno strumento per sostenere lo sviluppo economico, migliorare l’accessibilità dei territori e rafforzare le relazioni tra la Capitale e il resto della regione.

La provincia di Rieti e il collegamento con le aree interne

Nel ragionamento del deputato è emerso anche il caso della provincia di Rieti, richiamata come esempio delle difficoltà di collegamento tra Roma e alcuni territori del Lazio.

La questione riguarda non soltanto gli spostamenti quotidiani dei cittadini, ma anche le opportunità di crescita delle aree interne e il loro rapporto con il sistema economico della Capitale.

Trancassini ha sottolineato come le province laziali rappresentino, inoltre, importanti direttrici di collegamento verso il resto d’Italia.

Rafforzare le infrastrutture che uniscono Roma ai territori circostanti significa quindi intervenire su una rete di relazioni che supera gli stessi confini regionali.

In questa prospettiva, il miglioramento dei collegamenti potrebbe contribuire a valorizzare le potenzialità delle aree meno centrali, favorendo una maggiore integrazione economica e territoriale.

Mobilità e sviluppo, le opportunità oltre il Grande Raccordo Anulare

Un altro aspetto significativo dell’intervento ha riguardato il rapporto tra mobilità, sviluppo urbano e trasformazioni abitative.

Secondo Trancassini, i territori esterni al Grande Raccordo Anulare che dispongono di collegamenti efficienti con Roma registrano maggiori opportunità di espansione.

Il deputato ha richiamato anche il fenomeno del progressivo spostamento di residenti dalle aree centrali verso zone più periferiche.

Una trasformazione che rende ancora più importante disporre di reti di trasporto adeguate, capaci di garantire collegamenti rapidi e affidabili.

«Investire nella mobilità e nei collegamenti da Roma verso le province può essere un grande aiuto che si dà alla città stessa».

Nella visione di Trancassini, il rafforzamento dei trasporti regionali non rappresenta quindi soltanto una risposta alle esigenze dei territori esterni alla Capitale.

Può diventare anche uno strumento per migliorare il funzionamento della stessa Roma, accompagnando i cambiamenti nella distribuzione della popolazione e nelle esigenze di mobilità.

Trasporti a Roma, Paolo Trancassini chiede più coraggio

Accanto alla dimensione regionale, il deputato ha affrontato anche il tema della mobilità interna alla Capitale.

Secondo Trancassini, Roma deve affrontare con maggiore determinazione alcune questioni strutturali che condizionano l’efficienza dei collegamenti e la qualità della vita dei cittadini.

«Roma deve avere il coraggio di affrontare temi molto seri».

Il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia ha auspicato che il dibattito sulle politiche della mobilità assuma un ruolo centrale anche nel futuro confronto politico cittadino.

La gestione dei trasporti, nella sua prospettiva, richiede infatti scelte di lungo periodo e la capacità di individuare soluzioni per le criticità che interessano quotidianamente residenti, lavoratori e imprese.

Un tema che si collega direttamente alla necessità di rafforzare il rapporto tra Roma e il resto del Lazio, attraverso una programmazione infrastrutturale più integrata.

Istituzioni e imprese, il dialogo per utilizzare meglio le risorse

Nella parte conclusiva dell’intervento, Paolo Trancassini si è soffermato sul ruolo del dialogo tra istituzioni, imprese e società civile, uno degli elementi caratterizzanti del modello di confronto promosso dall’Osservatorio Riparte l’Italia.

Secondo il deputato, il coinvolgimento dei diversi soggetti interessati rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare la qualità delle decisioni pubbliche.

«Il dialogo è fondamentale in tutto quello che noi facciamo».

Trancassini ha evidenziato come il confronto tra politica e mondo produttivo possa contribuire a individuare soluzioni più efficaci, evitando errori e favorendo un migliore impiego delle risorse disponibili.

«Lì dove c’è un imprenditore, se la politica lo ascolta e si mette a disposizione, hai anche la possibilità di essere più efficace rispetto magari alle risorse che metti in campo».

Una riflessione che valorizza il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato nella definizione delle strategie di sviluppo.

«Il rapporto e il dialogo tra questi soggetti sia fondamentale per sbagliare di meno e per ottimizzare le risorse».

Riparte l’Italia, la mobilità come opportunità di crescita per Roma e il Lazio

L’intervento di Paolo Trancassini all’evento “Insieme per il futuro di Roma e del Lazio – Un anno dopo” ha posto al centro una questione strategica per lo sviluppo regionale: la necessità di rafforzare il sistema dei collegamenti tra la Capitale e le province, valorizzando il ruolo di Roma come motore economico e sociale.

Dalle criticità del PNRR alle infrastrutture per le aree interne, fino alle sfide della mobilità urbana, il deputato ha richiamato l’importanza di scelte capaci di guardare al futuro del territorio.

Una prospettiva nella quale il dialogo tra istituzioni e imprese assume un ruolo fondamentale per individuare le priorità, utilizzare meglio le risorse e accompagnare gli investimenti.

Temi che si inseriscono nel percorso promosso dall’Osservatorio economico e sociale Riparte l’Italia, impegnato a favorire il confronto sui principali fattori di crescita e competitività del Paese.

Guarda l’intervento integrale di Paolo Trancassini sul canale YouTube dell’Osservatorio Riparte l’Italia.

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