“Il mondo non affronta una carenza di giovani pronti a lavorare. Affronta una carenza di posti di lavoro pronti ad assorbirli. Nel prossimo decennio, circa 1,2 miliardi di giovani entreranno nella forza lavoro in Paesi in via di sviluppo, superando di gran lunga l’attuale creazione di posti di lavoro. La sola Africa ospiterà un quarto della popolazione giovanile mondiale entro il 2050. Che questa trasformazione demografica diventi un dividendo o una fonte di instabilità dipende dalla nostra capacità di creare un numero sufficiente di posti di lavoro”.
È quanto ha detto il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, in apertura dei lavori del convegno in corso a Palazzo Koch ‘Laying the Groundwork for Jobs in Africa: Core Infrastructure & Business Environments’, organizzato dalla Banca Mondiale e dalla Presidenza del Consiglio dei ministri.








