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Cucinelli annuncia un fatturato record | L’analisi

Boom di ricavi per Brunello Cucinelli: il 2023 si è chiuso con un fatturato pari a oltre 1,1 miliardi di euro (per la precisione 1.139,5 milioni di euro), in crescita del +23,9% a cambi correnti (+26,0% a cambi costanti) rispetto al 2022, che è il più alto mai registrato. Ottimi risultati sono stati registrati in tutte le aree geografiche e in tutti i canali distributivi, con “un’eccezionale qualità delle vendite favorita dal posizionamento del brand Brunello Cucinelli nella fascia più alta ed esclusiva del lusso”. Le vendite per aree geografiche hanno registrato nell’anno passato: Americhe +20,8%, Europa +16,8%, Asia +40,4%. Sono i dati preliminari esaminati oggi dal Consiglio di Amministrazione di Brunello Cucinelli Spa – Casa di Moda.

I risultati annuali completi e definitivi dell’esercizio 2023 saranno esaminati e approvati dal Consiglio di Amministrazione nella riunione prevista per il 14 marzo prossimo. “Questi dati ci portano a immaginare un primo semestre molto favorevole, consolidando la nostra previsione di crescita intorno al +10% per l’intero anno 2024 – ha commentato Brunello Cucinelli, presidente Esecutivo e Direttore Creativo della Casa di Moda che ha base a Solomeo, in provincia di Perugia – Dopo gli ottimi risultati dei primi nove mesi, il quarto trimestre 2023 ha riportato il migliore risultato di sempre in valore assoluto, con ricavi pari a 321 milioni di euro, in crescita del +15,6% rispetto allo scorso anno”.

“Si è concluso un altro anno che noi definiamo particolarmente significativo e nobile per il brand – ha aggiunto Cucinelli – con un aumento di fatturato del 23,9% e, vista l’eccellente qualità delle vendite, ci attendiamo un ottimo profitto. Ci onora inoltre l’immagine che la nostra Casa di Moda trasmette al mondo del lusso artigianale e del lifestyle. Gli ottimi ordini in portafoglio della collezione Primavera-Estate 2024 e l’eccellente partenza delle vendite nelle nostre boutique e nei multibrand ci permettono la più ottimistica visione del primo semestre di questo anno. In considerazione di tutto ciò, confermiamo la nostra grande positività per questo anno dove immaginiamo una bella, gradevole e sana crescita intorno al 10%”.

L’ultimo trimestre 2023 ha riportato il migliore risultato di sempre in valore assoluto (ricavi pari a 321 milioni di euro, in crescita del +15,6% rispetto al quarto trimestre 2022). Se consideriamo la base di comparazione del quarto trimestre dello scorso anno – che già aveva riportato eccellenti risultati, con una crescita complessiva del +32% e un aumento del canale wholesale pari al +53% – “il risultato raggiunto acquista un valore ancora più importante”. Pur in presenza di questa base di comparazione, entrambi i canali sono cresciuti in questa ultima parte dell’anno, portando la crescita per il canale Retail sull’intero anno al +30,2% e per il canale Wholesale al +13,4%. Complessivamente, il canale Retail pesa il 65,5% (di cui circa il 10% realizzato all’interno dei Luxury Department Stores), e quello Wholesale il 34,5%.

Il piano pluriennale di investimenti prosegue all’insegna degli obiettivi ispiratori di Brunello Cucinelli: “preservare e rafforzare l’immagine della nostra Casa di Moda, nonché la sua riconoscibilità e desiderabilità”. L’anno appena conclusosi ha visto l’azienda investire circa 78 milioni di euro, dedicati agli investimenti commerciali, digitali, tecnologici e produttivi/logistici. All’interno del piano triennale di investimenti, un ruolo importante è quello degli investimenti dedicati alla produzione artigianale, strutturato attorno all’importante ampliamento della sede di Solomeo e al progetto di nuova fabbrica di abiti sartoriali maschili a Penne in Abruzzo.

Alle porte di Solomeo sono attualmente in corso i lavori di riqualificazione di una grande area di otto ettari, dove in passato sorgeva un compendio industriale, per il significativo ampliamento dell’azienda in Solomeo, fortificando il legame con il territorio e con la comunità. Altro progetto di riferimento è la realizzazione, prevista per la primavera 2025, di una nuova fabbrica di capospalla e abiti sartoriali maschili a Penne, località abruzzese nota come distretto di eccellenza nella sartoria artigianale da uomo. La nuova fabbrica occuperà una superficie di 4.500 mq, arrivando ad impiegare fino a circa 350 artigiani specializzati; in attesa del completamento del nuovo stabilimento, l’attività è iniziata in un opificio in locazione, con l’impiego di 75 maestranze e l’obiettivo di arrivare a 100 entro la fine del 2024.

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