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La pandemia e la moda, Ralph Lauren annuncia tagli: a casa il 15% dello staff

Ralph Lauren intende tagliare il 15% del suo personale.
Si tratta di una decisione legata alle difficoltà della casa di moda di dare slancio alle vendite dopo le temporanee chiusure dei punti vendita per frenare la pandemia di coronavirus.

La società statunitense intende attuare i tagli entro la fine dell’anno fiscale 2021, sostenendo oneri tra 120 e 160 milioni di dollari. Una portavoce dell’azienda ha confermato che all’incirca il 15% del personale sarà interessato dalla misura che, alla fine di marzo, contava 24.900 dipendenti in tutto il mondo – di cui 13.800 negli Stati Uniti.

Ralph Lauren, alla pari degli altri rivenditori di moda, ha affrontato notevoli difficoltà dopo che i funzionari governativi hanno classificato le attività del settore come non essenziali, nel tentativo di frenare la diffusione del virus.

Nel trimestre fiscale concluso al 27 giugno, la società ha quindi registrato un fatturato di 487,5 milioni di dollari, un risultato deludente rispetto al profitto di 1,43 miliardi contabilizzato nello stesso periodo di un anno prima. Nel mese di agosto, i suoi negozi sono stati chiusi in media tra le 8 e le 10 settimane, comportando un conseguente calo del traffico nei negozi e della domanda. Tutto ciò ha comportato una perdita di 127,7 milioni di dollari nel trimestre.

Attualmente, la società intende consolidare il suo marchio globale e i team di marketing all’interno di una nuova organizzazione interna che si focalizzerà sull’utilizzo di informazioni e dati sui consumatori “per promuovere esperienze di consumo personalizzate su larga scala”. Anche i team di merchandising saranno riorganizzati.

Con il piano, la casa di moda si aspetta di generare risparmi di almeno 180 milioni di dollari lordi all’anno, di cui gran parte a partire dall’anno fiscale 2022. Oltre a questo, la società ha in programma di riconsiderare la sua impronta immobiliare, che comprende uffici, centri di distribuzione e punti vendita, e sta analizzando il portafoglio di marchi per potenziali risparmi aggiuntivi.

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