“Il piano di opere da 109 miliardi di Fs sul cui completamento sta lavorando il ministro Giovannini rappresenta una occasione di rilancio straordinario per l’Italia e per il comparto ferroviario che avrà il compito di connettere il Paese”.
“Alta velocità, nuove linee e ammodernamento sono gli assi portanti che consentiranno alle Ferrovie di giocare un ruolo primario nel rilancio del Paese grazie al PNRR ed a tutte le risorse sia statali sia europee in grado di completare l’ambizioso piano delle opere”.
“Tutte le aziende dell’indotto guardano al futuro con ottimismo, pensando che dalla crisi tutto il sistema Italia ne uscirà rafforzato. Ricordiamo come tra il 1998 e il 2018 i 32 miliardi di investimenti per l’alta velocità hanno prodotto 500mila posti di lavoro: sulla base di tale esperienza ci aspettiamo un effetto ugualmente positivo per la nuova fase che, auspichiamo, trovi tutte le risorse per la sua realizzazione”.
Lo afferma in una nota Alberto Cornacchia, Sales Director Rail Italy di ITT Motion Technologies, società globale che opera con le principali realtà del comparto ferroviario in Italia e nel mondo.
Per saperne di più:

Pnrr: oltre 9mila cantieri ancora aperti, già spesi 133 miliardi su 194,4 e altri 46,5 miliardi prev...

Pnrr e crescita zero: fondi a pioggia senza strategia | L’analisi

L’eredità pericolosa del Pnrr | L’analisi di Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli

PNRR: nei Comuni montani opere realizzate, ma restano i nodi di personale, cassa e gestione | Il dos...

Federica Brancaccio, presidente dell'Ance: “Ad aprile il 76% dei cantieri Pnrr risulta già concluso”









