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Aldo Cazzullo (Corriere della Sera): «I milanesi non sopportano più le manifestazioni no pass»

Le manifestazioni no vax e no green pass stanno infastidendo i milanesi. Lo sostiene Aldo Cazzullo, che sottolinea come le proteste siano in netta contrapposizione con i dati: Milano, infatti, «è la città più vaccinata d’Italia. Quasi tutti i milanesi si sono sottoposti all’iniezione. Molti non vedevano l’ora».

«Molti non ne erano affatto entusiasti, ma hanno vinto la preoccupazione e la paura per poter lavorare e anche per il bene comune: hanno capito che in una pandemia ognuno è responsabile per la salvezza dell’altro, e questa responsabilità è tanto più grande quanto più l’altro — parente, persona cara, collega —è vicino», spiega sul Corriere della Sera.

«Il centro di Milano è relativamente piccolo, tutto viuzze e piazzette. Non è il luogo migliore per un corteo, oltretutto ad alto rischio: l’esempio della provincia di Trieste, con oltre un migliaio di casi in pochi giorni (solo nel capoluogo 311 positivi nelle ultime 24 ore), conferma che l’assembramento di manifestanti non vaccinati senza mascherina fa impennare i contagi».

«Basta fare due passi a Milano il sabato pomeriggio per rendersi conto che l’esasperazione è il sentimento dominante non solo tra i cittadini milanesi, ma anche tra gli agenti delle forze dell’ordine e tra commercianti, ristoratori, tassisti, baristi: lavoratori che chiedono solo di ripartire dopo diciotto mesi difficilissimi, e che meritano rispetto», prosegue. «Però vietare le manifestazioni su un tema così sentito finirebbe per esacerbare ulteriormente gli animi dei manifestanti. Un divieto finirebbe per non essere rispettato, creando tensioni e violenze ulteriori».

«Ma non si può neppure tollerare che i cortei impediscano la vita della metropoli, Milano, più colpita dalla pandemia, che ora è anche la prima a ripartire. Appare più opportuna e più praticabile la soluzione su cui si stanno orientando i prefetti: individuare luoghi, che non possono essere il centro storico, in cui chi lo desidera può esprimere il proprio dissenso».

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