Un finanziamento-booster da 2 milioni di euro per la prossima edizione del Salone del mobile di Milano, che avrà luogo, come confermato dai vertici della kermesse la scorsa settimana, dal 5 al 10 settembre. Agenzia Ice, Fiera Milano e FederlegnoArredo hanno infatti unito le forze per dare massima visibilità all’evento, riconosciuto come simbolo del Made in Italy e delle fiere italiane nel mondo.
L’agenzia per la promozione all’estero delle imprese italiane a tale scopo, scrive MF, ha confermato lo stanziamento per la manifestazione, quest’anno pari a 2 milioni di euro. I fondi saranno destinati a coordinare una campagna di comunicazione sulla sicurezza sanitaria dell’Italia e della fiera in particolare, così da portare a Milano il maggior numero di operatori esteri qualificati in collaborazione con FederlegnoArredo. Questo accordo ha lo scopo di scongiurare uno dei maggiori timori di buona parte degli espositori, timori che avevano minacciato lo svolgimento di questa edizione, ossia la scarsa affluenza da mercati chiave come l’Asia, gli Stati Uniti e, più in generale, le piazze straniere.
“Lo svolgimento in presenza a settembre del Salone del mobile, uno degli eventi fieristici italiani di maggior respiro internazionale”, ha dichiarato Carlo Ferro, Presidente di Agenzia Ice, “costituisce il segnale di una reale ripresa e testimonia la capacità del Paese di fare sistema a beneficio delle imprese e dei territori. Per questo Ice metterà a disposizione degli organizzatori la rete dei 78 uffici esteri per portare il maggior numero possibile di operatori stranieri per l’industria del design e arredo e per la città di Milano”.
Per la promozione dell’evento, inoltre, verrà creato un gruppo di lavoro dedicato, composto dai vertici operativi dei tre organismi interessati, con l’obiettivo di programmare l’utilizzo dello stanziamento pubblico per massimizzare, nelle particolari circostanze di questa edizione, la ricaduta commerciale internazionale del Salone per gli espositori e per la città.
L’edizione della manifestazione rappresenta un segnale di rilancio anche per il business fieristico, come ha commentato il presidente di Fiera Milano Carlo Bonomi. Non a caso quando c’era sul tavolo l’ipotesi di un possibile annullamento dell’appuntamento settembrino il titolo di Fiera Milano aveva subito uno scossone. “In un momento così delicato per la ripresa del Paese è responsabilità del mondo delle imprese investire sul futuro e sulla crescita dell’Italia. Fiera Milano, come sempre, darà il suo contributo. La Fiera è un volano importantissimo per l’economia del nostro Paese: ogni anno nei nostri padiglioni si generano, per le sole aziende espositrici italiane, ricavi per 46,5 miliardi di euro. Il contributo totale al Pil generato dalle vendite fieristiche è pari a 53,7 miliardi, equivalente al 3% del Pil nel 2019”.
Il sostegno di Ice permette dunque di guardare con maggior fiducia oltreconfine. “Siamo consapevoli che l’appuntamento di settembre a Rho Fiera rappresenti un simbolo di ripartenza per tutti e di questo ne sentiamo la responsabilità. Avere al nostro fianco Ice e Fiera Milano è la miglior garanzia per la riuscita dell’evento”, ha concluso Claudio Feltrin, presidente di FederlegnoArredo.
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