Giuseppe Sala (Sindaco di Milano): «Il Salone del Mobile è in bilico, ma ci sono categorie che hanno bisogno di lavorare»

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“Capisco che in questa fase voi, come tutti, avete pagato le conseguenze della pandemia, ma decisamente meno di altre categorie che ora hanno bisogno di lavorare. E’ in questi momenti che le comunità si stringono”. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala si rivolge direttamente agli espositori del Salone del Mobile che hanno manifestato alcune perplessità sull’opportunità di svolgere l’appuntamento di settembre, portando il presidente Claudio Luti a decidere di rassegnare le proprie dimissioni. “Il Salone del Mobile -avverte- è in bilico e le dimissioni di ieri del presidente Luti non sono un buon segnale. Ora io mi voglio rivolgere ai media, e spero di avere la città con me, agli operatori del mondo dell’arredo”.       

Dopo aver ricevuto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la disponibilità a partecipare, Sala richiama gli operatori del settore chiedendo di fare squadra: “Tutti noi abbiamo fatto salti mortali in questa fase per cercare di porre rimedio alle urgenze che la pandemia ci ha portato ad affrontare; se il dubbio è che i tempi siano stretti o che gli investimenti non avranno il ritorno degli anni precedenti, lo so bene anche io, ma ora non esiste un tema di crediti o debiti, esiste il tema della generosità”.

E aggiunge: “Sono mesi che stiamo lavorando per approntare protocolli sanitari, per pensare alle questioni logistiche e per mettervi in condizioni di lavorare”. E lancia un monito: “Stiamo attenti perché non è cosi scontato che non ci siano altre città europee che in queste difficoltà possano inserirsi e reclamare un ruolo importante nel design, cosa che come sindaco di Milano non posso permettere. Per cui, rifletteteci”.       

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