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Fabio Panetta, governatore della Banca d’Italia: “In Italia l’IA può aumentare di oltre un punto la crescita della produttività del lavoro”

“Nel lungo termine, l’effetto dominante dell’intelligenza artificiale si manifesterà probabilmente attraverso la produttività.

L’entità dei benefici rimane altamente incerta, ma il loro potenziale è considerevole.

Per l’Italia, una ricerca della Banca d’Italia suggerisce che un’adozione diffusa dell’IA potrebbe aumentare la crescita della produttività del lavoro di oltre 1 punto percentuale all’anno”.

Lo ha sottolineato il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta in un intervento da remoto alla conferenza organizzata a Kiev dalla banca centrale ucraina e da quella polacca.

L’intelligenza artificiale da una parte “può migliorare gli strumenti che utilizziamo per comprendere l’economia”, dall’altra “influirà sia sulla domanda che sull’offerta, e lo farà su orizzonti temporali molto diversi”.

“I cambiamenti tecnologici – spiega – mettono alla prova un aspetto della credibilità delle banche centrali: la capacità di adattamento.

L’IA è destinata a trasformare la produttività e la crescita, a cambiare il mercato del lavoro”.

Davanti a questa sfida, osserva, “le banche centrali non possono rimanere a guardare.

I nostri modelli economici, gli strumenti di vigilanza e le infrastrutture di pagamento sono stati progettati principalmente per un contesto tecnologico diverso.

Dobbiamo comprendere i cambiamenti in atto, distinguere i cambiamenti strutturali dagli effetti temporanei e adattare di conseguenza i nostri strumenti”.

Tuttavia – segnala il governatore – “uno choc positivo dell’offerta non agisce in isolamento: influenza redditi, investimenti, ricchezza e aspettative, e quindi anche la domanda aggregata”.

“La questione chiave – osserva – è se questi effetti rafforzeranno o compenseranno l’impatto disinflazionistico di una maggiore produttività.

Molto dipenderà da ciò che accadrà nel mercato del lavoro e, in particolare, da come verranno distribuiti i benefici derivanti dall’IA”.

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