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Bonaccini (Emilia Romagna): «La scuola va riaperta presto. Il Mes? Va preso subito»

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“Rispetto le legittime posizioni del presidente del Piemonte Cirio e dei miei colleghi, ma resto convinto che la scuola debba riaprire il prima possibile. Tanti studenti e tanti genitori mi hanno scritto, sono preoccupati e hanno ragione”. Così in un’intervista a ‘La Stampa’ il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini.

“La scuola – dice ancora – deve essere al primo posto nell’agenda del Paese e la prima cosa da garantire devono essere le lezioni in presenza. Noi rafforzeremo il piano del trasporto pubblico e siamo convinti che una maggiore flessibilità degli orari possa limitare ulteriormente il pericolo di contagio”.

Ma la ‘sua’ Conferenza delle Regioni è stata un freno sui trasporti? Bonaccini rivendica quanto fatto in Emilia-Romagna e aggiunge: “Non mi permetto di giudicare la situazione in altri territori, ma continuo a leggere che le Regioni sarebbero un freno a ogni decisione: i fatti dicono che abbiamo concordato il 98% delle azioni con il governo. Mattarella ha sottolineato l’importanza di tale contributo, lo stesso Conte”.

Rispetto al Mes “i fondi andrebbero presi ieri, non domani. Le forze politiche ne stanno discutendo. Come amministratore dico solo: fate presto”. Rispetto al rinnovo della carica nella Conferenza delle Regioni, Bonaccini afferma: “La maggioranza delle Regioni è già da tempo a guida centrodestra; in quella sede si discute molto poco per appartenenza politica e ci si posiziona anzitutto per problemi e interessi territoriali. Il mio mandato è a disposizione, sono pronto anzi a dare una mano a chi dovesse sostituirmi”.

Sulla squadra di governo “nomi e assetti non mi competono: quando rappresenti le Regioni, l’ultima cosa che puoi fare è permetterti di giudicare chi sta al governo, il tuo interlocutore diretto”.

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