All’advisor finanziario, la banca d’affari statunitense Goldman Sachs, sono arrivate 3 offerte per il gruppo Alpitour World, big del turismo controllato da Asset Italia, società promossa dalla Tip dell’imprenditore Gianni Tamburi.
E all’orizzonte potrebbe tornare d’attualità, per la multinazionale italiana dei viaggi, il tema della quotazione borsistica.
Lo scrive Il Sole 24 Ore aggiungendo che uno dei potenziali acquirenti è il gruppo finanziario Certares, investitore statunitense specializzato sul turismo, che già si era dimostrato interessato ad Alitalia.
Le offerte sarebbero state presentate anche da un gruppo asiatico e da un fondo di private equity internazionale.
Sul tavolo non ci sarebbe solo la valutazione economica di Alpitour (in passato era stata indicata in una forbice compresa tra 1,3 e 1,5 miliardi di euro), ma anche il ruolo del presidente e amministratore delegato Gabriele Burgio oppure un possibile earn-out, in caso di acquisto da parte di un private equity, e la sede legale dell’acquirente.
In esame c’è il tetto del 49% sull’acquisto di compagnie aeree europee per i gruppi non appartenenti all’Unione europea, visto che nel perimetro di Alpitour è compresa anche una compagnia aerea come Neos, comprensiva di 15 aerei con rotte di lungo, medio e corto raggio.
Se le offerte non venissero ritenute adeguate, una delle opzioni a disposizione potrebbe essere quella di riprendere in mano il progetto di quotare Alpitour a Piazza Affari, piano che era rimasto in cantiere fino all’inizio dello scorso anno.








