«Nel Sud abbiamo insediamenti rilevanti ed è un’area estremamente importante e rilevante. Qui Leonardo è pronta a mettere a disposizione dell’Italia le sue capacità e competenze per facilitare l’evoluzione tecnologica del Paese». Lo ha affermato Alessandro Profumo, AD di Leonardo e Presidente del Consiglio di Sorveglianza Fondazione R&I nel corso del Convegno “Nuovo sviluppo al Sud”, organizzato da Intesa Sanpaolo e Fondazione R&I (presieduta da Alessandro Profumo) in collaborazione con Gei (Gruppo Economisti di Impresa) e Srm (Studi e Ricerche per il Mezzogiorno).
«Nella consapevolezza che non vi sia futuro senza digitalizzazione e in linea con il nostro piano “Be Tomorrow – Leonardo 2030”, abbiamo progetti che coinvolgono fortemente il Mezzogiorno per colmare il “digital divide” nelle aree a bassa connettività, il monitoraggio e la sorveglianza dei territori “fragili” e la realizzazione di smart cities».
«Tra le iniziative già intraprese al Sud all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità, spicca l’investimento da circa 100 milioni di euro per la modernizzazione dello stabilimento di Leonardo a Pomigliano d’Arco e le capacità, che ci proiettano verso il futuro, di cui dispone il nostro hub di Matera per l’osservazione della Terra». Profumo ha quindi messo l’accento sulla necessità di creare un ponte tra università, impresa e finanza.








