«Se avessimo potuto decidere ne avremmo pretesi di più, anche 300 milioni per la scuola è un numero basso». Lo ha detto il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, in occasione della presentazione della sintesi dei risultati dell’indagine sull’indice di sportività delle province italiane pubblicata sul Sole 24 Ore, dopo le parole del presidente del Coni, Giovanni Malagò, secondo il quale 1 miliardo allo sport (di cui 300 milioni alla scuola) dal Pnrr è “un disastro”. «Abbiamo trovato una situazione difficile, ma non ci piangiamo addosso. Il numero è mortificante e insignificante, ma oltre al Pnrr c’è il fondo Sviluppo e Coesione e altre misure che arrivano dall’Europa, non solo per lo sport».








