Tra tassi in rialzo che hanno messo le ali alle rate dei mutui e il Btp che è tornato in cima alle scelte di portafoglio degli investitori, aprile vede un andamento dei prezzi stabile per le vendite delle case a Roma e Milano, con segnali di raffreddamento del mercato residenziale nei trend di domanda e offerta.
Intanto i canoni di affitto registrano variazioni solo in leggero aumento dopo il rialzo degli ultimi 12 mesi.
È quanto emerge dall’osservatorio mensile sui mercati immobiliari della capitale e del capoluogo meneghino redatto da Immobiliare.it Insights.
In particolare, scrive MF-Milano Finanza -i prezzi di vendita a Milano hanno toccato i 5.191 euro al metro quadro, +0,1% rispetto a marzo, mentre a Roma si sono assestati sui 3.342 euro/mq (-0,1%).
Quanto ai volumi Milano mostra una decisa contrazione della domanda per l’acquisto nell’ultimo mese, pari al -9,1%.
Questo, associato alla diminuzione di immobili in vendita (-5% nel mese), avverte lo studio, è indice di un mercato che si sta raffreddando.
Il dato della domanda segue lo stesso trend su base annua (-13,6%), mentre quello degli stock è in controtendenza (+7,9%).
Situazione simile per quanto riguarda il mese di aprile a Roma: gli stock si contraggono del 5,4% nel mese (-5,8% su 12 mesi), mentre la domanda cede il 6,5% (+5,1% annuo).
Milano presenta ben sei quartieri oltre i 7 mila euro al metro quadro: ovvero il Centro, di poco sopra i 10 mila euro, ma anche Garibaldi, Moscova, Porta Nuova (9.830 euro).
Il quartiere più economico è invece quello di Bisceglie, Baggio, Olmi, unico in città sotto i 3 mila euro di media (2.710 euro).
A Roma, soltanto il centro storico arriva oltre i 7 mila euro al metro quadro, ed è seguito da Aventino, San Saba, Caracalla (6.183 euro).
Guardando ai più economici, sono due i quartieri sotto i 2 mila euro al metro quadro di media: Lunghezza, Castelverde e Borghesiana (1.765 euro), Finocchio (1.768 euro).
Nelle locazioni, in entrambi i casi si osserva un incremento dei canoni vicino al mezzo punto percentuale sul mese, anche se crescono di più su base annua sfiorando il +11% a Milano e il +5% a Roma.
Ma la domanda di case in affitto cede a Milano quasi del -10% nell’ultimo mese, in controtendenza rispetto al dato annuale (+40%), con un’offerta che continua a ridursi (-2,5%), nonostante un ritmo più lento sugli ultimi 12 mesi (-19,8%).
Il mercato romano si dimostra meno freddo per quanto riguarda la domanda, anche se il +3% mensile è sensibilmente meno incisivo di quello annuale (+108%), mentre l’offerta scende del 6,7% in aprile, con un -42% annuo.








