I segretari comunali «sono al lavoro con il ministro Fitto per colmarne la carenza, che sotto i 3 mila abitanti riguarda il 91% delle amministrazioni». Si tratta di una «figura essenziale per il funzionamento degli enti territoriali», sostiene il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, che all’incontro tra sindaci e amministratori a Lusernetta (Torino).
Nella Legge di Bilancio è già stato inserito un primo provvedimento, che consente di destinare le risorse del Fondo assunzioni Pnrr, 30 milioni annui fino al 2026, anche per sostenere gli oneri relativi al trattamento economico dei segretari comunali.
«Negli incontri con i rappresentanti dei territori ho ravvisato la problematica e, per questo motivo, d’intesa con il ministero dell’Interno mi sono subito mosso per trovare una prima soluzione» osserva Zangrillo. «L’obiettivo è garantire la necessaria funzionalità e capacità amministrativa ai Comuni intenzionati a fare di più, ma che da soli non ce la fanno. Per questo motivo, con il ministro Fitto sono al lavoro per individuare le risorse necessarie a consentire anche ai piccoli comuni di disporre di questa figura altamente professionale».
A proposito di Pnrr, Zangrillo ha poi ricordato che all’Italia sono stati assegnati 1,2 miliardi per la modernizzazione della Pubblica amministrazione. «Una sfida complessa» conclude Zangrillo «che stiamo affrontando con il massimo impegno, consapevoli che la pubblica amministrazione rappresenta uno straordinario motore di sviluppo per il Paese. I progetti ci sono, ora si tratta di trasformarli in realtà».








