“Abbiamo vissuto una prima fase in cui abbiamo avuto il coraggio di prendere decisioni drastiche che ci hanno salvato, anche rispetto ad altri Paesi. Purtroppo oggi, e’ una critica che va anche a me stesso, le misure pensate durante l’estate per prevenire questa seconda ondata, misure prese come sistema Paese, Governo, regioni e una parte di cittadini, non hanno prodotto gli effetti che aspettavamo. Questo e’ un dato. I due casi piu’ emblematici sono il sistema dei trasporti locali e la tenuta del sistema sanitario”.
Cosi’ il ministro delle Politiche giovanili e dello sport Vincenzo Spadafora, ospite a Che tempo che fa su Rai3. “Va detto anche che altri Paesi che noi guardiamo come modelli di efficienza massima, oggi stanno nella nostra situazione se non peggio – sottolinea Spadafora -. Come Governo dobbiamo fare autocritica, dovevamo immaginare misure con effetti diversi. Non e’ avvenuto perche’ stiamo combattendo un nemico che stiamo imparando a conoscere giorno dopo giorno”.
Spadafora ha poi parlato dei contributi per il mondo sportivo. “Questa esperienza ci insegna che non si puo’ governare per slogan. Domani approviamo un decreto la cui rapidita’ d’attuazione fara’ la nostra credibilita’; ci saranno due cose fondamentali: contributi e bonus ai lavoratori sportivi e un fondo perduto, perche’ molti non hanno piu’ soldi per pagare affitti e utenze. Purtroppo non esiste una cassa integrazione per i lavoratori sportivi, hanno contratti totalmente atipici. Cercheremo di far recuperare soldi impiegati nei mesi scorsi. Prendo un impegno verso queste persone che hanno gridato la loro rabbia e il loro dolore nei miei confronti e nei confronti del Governo, che questi provvedimenti arriveranno in tempi rapidi, entro novembre”.
Un chiarimento sui centri sportivi dilettantistici all’aperto, che “restano fruibili, all’interno non si potranno praticare sport di contatto. Un modo per evitare che tutti i ragazzi siano costretti ad andare solo nei parchi e all’aperto per fare una sacrosanta attivita’ fisica”. Sul proseguimento del campionato di Serie A, Spadafora ha assicurato: “Non abbiamo valutato la sospensione del campionato in questo momento. La serie A si e’ data un protocollo che non ha funzionato perche’ non e’ stato rispettato”.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






