«Sono già stati firmati 20 accordi commerciali e il numero è destinato a crescere». Lo ha ricordato Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy, sul tema del Memorandum d’intesa siglato nel maggio scorso tra Italia e Arabia saudita. Valentini è intervenuto nella sessione su “Mining, Minerals and Supply Chain”, a Ryiadh per il Saudi-Eu Investment Forum, soffermandosi in particolare sugli interventi italiani ed europei per rilanciare e sviluppare il settore minerario per la produzione di metalli fondamentali per la transizione energetica e digitale.
Il viceministro – spiega una nota – ha ribadito che «la transizione energetica è una priorità per il governo italiano» ed è strettamente legata alle catene di approvvigionamento di materie prime critiche. Per questo «abbiamo deciso di rilanciare il nostro settore minerario» attraverso «la definizione di una politica industriale strategica, l’impiego di risorse finanziarie, lo sviluppo di nuove tecnologie, il sostegno alla ricerca e sviluppo e un maggiore impegno con il settore privato, al fine di catalizzare gli investimenti privati verso questo settore». Inoltre, «stiamo lavorando sul fronte internazionale, per stabilire nuove partnership strategiche e consolidare quelle esistenti».
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