Il sistema è frammentato in mille misure: una giungla di azioni per l’erogazione degli ammortizzatori sociali. Un meccanismo che non è più funzionale e l’emergenza sanitaria ha solo acuito le criticità esistenti. Secondo il presidente CNEL, Tiziano Treu , “la riforma del sistema degli ammortizzatori sociali non è più rinviabile. La strada da seguire è quella dell’universalità e dell’unificazione delle procedure. Le numerose deroghe disposte durante l’emergenza sanitaria hanno fatto emergere i limiti di norme che oggi risultano inadeguate a gestire la fase post-Covid”.
Treu ha commentato così l’insediamento della Commissione di esperti per la riforma degli ammortizzatori sociali: “Occorre, inoltre, semplificare procedure troppo farraginose per rendere la cassa integrazione più flessibile e facilmente accessibile. Bene la Commissione per la riforma degli ammortizzatori sociali istituita dal Ministro Nunzia Catalfo, che rappresenta un passo avanti importante ma altrettanto significativa è la necessaria concertazione tra le parti sociali maggiormente rappresentative che ha la sua sede naturale e costituzionale al CNEL”.
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