Detassare il cuneo fiscale per intervenire sull’aumento del prezzo di energia e gas. Questa è la proposta del presidente di Confcooperative lavoro e servizi, Massimo Stronati, che servirebbe anche per premiare le «imprese che hanno garantito l’occupazione negli ultimi anni e che stanno assumendo».
«I rincari a tre cifre di energia e materie prime» spiega «stanno stritolando le cooperative impegnate nella ristorazione, nelle costruzioni, nel metalmeccanico e nelle carpenterie, ma anche quelle che gestiscono impianti sportivi. Per non dire di quelle impegnate nel trasporto persone e merci, che hanno investito molte risorse per convertire le flotte in motori a metano e ora sono schiacciate dal costo alla pompa».
«Sono tutti settori labour intensive» conclude «con un alto costo del lavoro e una scarsissima remuneratività. Alle politiche strutturali bisogna affiancare misure d’emergenza oggi. Dobbiamo agire subito, molte imprese, soprattutto quelle medio piccole sono, per ironia della sorte, alla canna del gas».
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