”I settori economici particolarmente colpiti sono quelli dove la gente entra in contatto, ristoranti, pub e attività ad alta intesità di lavoro”.
“Quelli, invece, risparmiati sono l’high tech che impiegano persone molto istruite e per questo i problemi di diseguaglianza sono destinati ad esacerbarsi”.
Lo sottolinea il premio Nobel per l’economia, Joseph Stiglitz, in un’INTERVISTA al Tg1 su Raiuno.
”E’ chiaro che il mercato da solo non produce una ripresa celere” continua Stiglitz.
“Senza un forte intervento del governo resteremo impantanati in una crisi economica di lunga durata”.
“La soluzione dipenderà delle scelte politiche, se non faremo nulla avremo una alta e prolungata disoccupazione e maggiori ineguaglianze”.
“Ma se utilizzeremo questa opportunità per una ripresa verde e basata sulla conoscenza, potremmo orientare l’economia verso una maggiore eguaglianza, una maggiore giustizia sociale e razziale”.
”La gente ha scoperto che i viaggi di lavoro sono costosi e producono inquinamento -conclude Stiglitz-, avremo più insegnamento online, più libertà e lavoreremo di più da casa”.
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