Protocollo d’intesa firmato tra Conad, la Protezione Civile e l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per, si legge nella nota, “diffondere sul territorio nazionale il servizio per la consegna della spesa a domicilio a favore delle persone che sono particolarmente a rischio di salute e facilitare la collaborazione fra i vari enti.” Hanno firmato il documento il segretario generale di Ancd-Conad Sergio Imolesi, il capo dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e il presidente Anci Antonio Decaro. L’accordo sarà valido per l’intera durata dell’emergenza Coronavirus.
In un periodo così delicato per il Paese – sostiene Imolesi – vogliamo continuare ad essere in prima linea e vicini alle comunità e alle persone e per tale ragione – aggiunge – abbiamo condiviso fin da subito l’utilità di definire il Protocollo d’Intesa che, poggiato sul criterio della collaborazione tra le parti, fissa l’obiettivo di supportare le persone offrendo il servizio di consegna della spesa a domicilio per coloro che sono impossibilitati a uscire per determinati motivi di salute”.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






