Silvio Brusaferro (presidente Iss): «La Pandemia ha provocato un’infodemia»

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«Un tema che questa epidemia ha sollevato in modo forte riguarda da un lato la sovrabbondanza di informazioni disponibili, detta infodemia, ma accanto a questo c’è anche una quantità enorme di evidenze scientifiche che vengono prodotte e rese subito disponibili». Le parole sono di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss), intervenuto al webinar “Real world Evidence e la sua utilità nella gestione della Sars-CoV-2”. Il presidente dell’Iss ha messo in luce come la pandemia abbia portato portato al «problema del sovraccarico di evidenze scientifiche».

La quantità di pubblicazioni recuperabili sulla banca dati Pubmed mostrano come sul Sars-Cov-2 solo nel 2020 ci sono state ben 90.840 pubblicazioni, su riviste indicizzate sul motore di ricerca Pubmed, a cui si aggiungono le 46.360 pubblicate nei primi 4 mesi del 2021. Ma accanto a queste ci sono anche disponibili studi non ancora pubblicati, ha evidenziato Brusaferro. Sono 12.574 gli studi ora su MedRxiv, server che ospita i “pre-print”, ovvero che «permette di avere disponibili subito lavori che sono stati sottomessi a riviste, ma che ancora non hanno terminato iter di revisione scientifica. Questa produzione ha sicuramente un valore rilevante, ma va letta con la cautela del caso», ha concluso Brusaferro.

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