Un ‘modello Caivano‘ per rendere replicabile in altri territori disagiati la strategia di rafforzamento della Pubblica amministrazione adottata nel centro alle porte di Napoli.
Lo definirà Promo Pa Fondazione, come si legge in una determina a contrarre del Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Il servizio sarà assegnato con un appalto da 40mila euro più Iva all’ente fondato e presieduto da Gaetano Scognamiglio che, specifica il provvedimento, “ha maturato una rilevante esperienza nell’ambito di intervento oggetto di affidamento, con particolare riferimento ad indagini, studi e ricerche su temi connessi all’innovazione e alla modernizzazione della Pubblica Amministrazione”.
La scelta nasce dalla necessità di un monitoraggio del lavoro della Task Force, istituita dal Dipartimento della funzione pubblica con l’obiettivo, indicato dal cosiddetto ‘decreto Caivano’ del settembre 2023, di “incrementare la capacità tecnica e operativa dell’amministrazione comunale, con particolare riguardo ai settori finanziario, delle politiche sociali e dei servizi alla persona e alle imprese, dei lavori pubblici e del territorio, della polizia locale nonché di anagrafe e affari generali e per rafforzare i processi di attuazione dei progetti finanziati con risorse dell’Unione europea, nazionali e del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).
Un percorso che ha “ridato operatività all’amministrazione comunale, ponendo le basi per guardare con fiducia al futuro di Caivano”, come ha sottolineato nei mesi scorsi il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo.
Ora l’obiettivo è definire un “sistema e una metodologia di intervento che possa essere scalabile e replicabile per le aree maggiormente disagiate del Paese o in casi analoghi” a quello di Caivano.








