Sergio Abrignani (Immunologo e membro Cts): «Usare i test salivari rapidi per rendere la scuola ancora più sicura»

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«L’immunità per tre quarti del personale scolastico e un programma di test salivari rapidi sugli studenti renderanno la scuola ancora più sicura». Così Sergio Abrignani, immunologo dell’Università di Milano e membro del Cts, su la Repubblica.

«Da parte nostra c’è una proposta concreta sul tavolo. Poi sarà il governo a decidere. Volendo si potrebbe partire tra due o tre settimane, i test salivari non sono invasivi come i tamponi nasali. Sono antigenici, quindi rapidi, e molto semplici da eseguire. Danno il risultato in cinque minuti. Non sono ovviamente precisi come i tamponi molecolari, ma per gli screening su grandi numeri sono un aiuto valido. Possiamo pensare a test ripetuti una o due volte alla settimana su tutti gli studenti».

«A settembre, quando abbiamo iniziato a pensarci, avevano una sensibilità del 40% – rileva – ora è salita al 94-95%. Vengono usati anche in alcune aziende per il personale che non può lavorare da casa».

«Oggi abbiamo una curva dei contagi in leggera discesa e una vaccinazione fra il personale scolastico arrivata a livelli molto alti; il 76% di immunizzati è un valore secondo solo a quello dei vaccinati fra il personale sanitario. La scelta di dare la precedenza nella campagna vaccinale agli insegnanti, rispetto agli anziani più fragili, può essere criticata, ma è stata la nostra scelta. Visto che alla scuola abbiamo dato la precedenza nella campagna vaccinale, penso che ora sia giusto riaprirla. Come ha detto il Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità Silvio Brusaferro, avendo un gettone da spendere, grazie al calo della curva, è giusto spenderlo a favore dell’educazione».

Sul Messaggero, Abrignani fa inoltre presente che occorre «proseguire con l’uso delle mascherine e il distanziamento, precauzioni che saranno necessarie anche in autunno. Bisogna vigilare contro gli assembramenti e il mancato rispetto delle regole. Al contempo bisogna aumentare, notevolmente, i test rapidi».

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