Un piano di ripartenza dei matrimoni e degli eventi privati in due tappe: dal 28 maggio ripresa delle feste, meglio se in esterno, e con capienza parametrata alle dimensioni del luogo; dal 18 giugno senza limitazioni di capienza, covid manager o green pass e con una deroga al coprifuoco per motivi eccezionali.
Questa la proposta che Federmep, l’associazione che rappresenta le imprese e i professionisti del settore, ha inviato al governo in vista della cabina di regia in programma lunedì. Un piano ispirato a quello varato dall’esecutivo francese.
«In Francia l’andamento della pandemia è peggiore che in Italia; in Francia la campagna vaccinale va più a rilento che in Italia. Eppure in Francia da lunedì ripartiranno i matrimoni e gli eventi privati, mentre in Italia stiamo ancora attendendo una data» afferma la presidente di Federmep, Serena Ranieri.
«Nel frattempo centinaia sono gli eventi – alcuni dei quali organizzati da personaggi famosi – che si stanno tenendo in violazione delle norme. A rimetterci sono gli operatori rispettosi della legge e persino la strategia di contenimento del virus, visto che siamo certi che una festa organizzata da professionisti responsabili dia maggior sicurezza di una non autorizzata».
«La Conferenza delle Regioni ha adottato delle linee guida per il settore ristorazione e cerimonie efficaci e attuabili, come abbiamo dimostrato nel nostro matrimonio ‘finto’ tenuto mercoledì scorso».
«Protocolli che rappresentano una bussola per una ripartenza progressiva e in sicurezza, in grado finalmente di ridare fiato ai 50mila operatori della filiera e all’oltre mezzo milione di lavoratori e speranza alle coppie di sposi. Non crediamo che il governo francese sia composto da irresponsabili, e siamo certi che anche il nostro saprà prendere una decisione in grado di conciliare tutte le esigenze» conclude.
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