“Dopo una fase di grande crescita i musei statali italiani si sono stabilizzati lo scorso anno intorno ai 55 milioni di visitatori, dei quali quasi il 10% nei musei afferenti agli Uffizi. Secondo uno studio della Boston Consulting con le strutture esistenti si potrebbe arrivare a 600 mln di euro” di ricavi “l’anno” ma “rendendo i musei più agili e imprenditoriali si potrebbe generare oltre 1 miliardo l’anno. Siamo sulla buona strada”. Lo ha detto il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, intervenuto a Sky Tg24.
Schmidt ha spiegato che “gli introiti sono basati soprattutto sulla bigliettazione ma ci sono ancora molte aree redditizie: penso all’e-commerce, al licensing, al merchandising, che da noi finora esistono solo in forme più modeste”.
Tra i punti da considerare anche “la territorializzazione. In questo senso i musei statali dell’Umbria sono un modello molto virtuoso, perché sono organizzati come un unico grande museo diffuso. Sarebbe un modello molto utile anche per le altre regioni d’Italia, perché favorisce uno sfruttamento complessivo delle collezioni, semplificando la redistribuzione del patrimonio artistico (e delle risorse) nelle regioni”.
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