“I licenziamenti alla iGuzzini causeranno conseguenza nefaste per tutto il territorio”. Lo afferma Sandro Zaffiri, segretario regionale Marche della Confael, la Confederazione Autonoma Europea dei Lavoratori, dopo l’annuncio dell’azienda, di proprietà di una multinazionale svedese, di voler licenziare 103 lavoratori.
Secondo Zaffiri l’azienda, con questo provvedimento, “che per noi è una vera doccia fredda, si assume la responsabilità di un enorme danno sociale ed economico”. Per questo motivo il segretario regionale invita il governo e la Regione Marche ad ”aprire un tavolo di confronto e di soluzione perché non si possono lasciare per strada 103 lavoratori e le loro famiglie”.
”Da aprile – fa presente Zaffiri – è un corollario di annunci di multinazionali che licenziano, spesso con una semplice mail, senza alcun confronto con i sindacati. Una condotta inammissibile e inaccettabile. Ribadisco la richiesta – conclude – alla Regione Marche di intervenire subito e al sindaco di Recanati e al presidente della Provincia di Macerata di farsi promotori di azioni non solo verso la Regione ma anche verso i Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro”.
Per saperne di più:

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...

Una rivolta senza memoria: la gioventù europea in piazza senza ideali e senza modelli da seguire | L...

Gianfranco Fini, ex presidente della Camera e ministro degli Esteri: “Ragazzi soli e senza modelli, ...

Intelligenza artificiale: “L'università deve formare il giudizio critico, non la dipendenza dagli al...

Carlo Messina, ceo Intesa Sanpaolo: “Un Pnrr delle banche e la vendita degli immobili pubblici per a...






