«La risposta credo sia davanti agli occhi di tutti in questi giorni difficili», ha detto Salvatore Cuzzocrea, presidente della Conferenza dei rettori (Crui). «Qualcuno ancora si chiede a cosa serva l’università in un periodo di rapida obsolescenza dei saperi come quello in cui viviamo. La risposta sono gli studenti che spalano fango nelle zone colpite dall’alluvione. Perché l’università vera, quella dove oltre ad apprendere conoscenze si vive insieme delle relazioni fra studenti e con i docenti, non costruisce solo professionisti ma i cittadini di una democrazia responsabile». La Crui afferma di seguire con apprensione l’evolversi della cronaca ed esprime la propria vicinanza a tutte le comunità colpite. In particolare, a studenti, docenti e personale delle università dell’Emilia-Romagna che affrontano da giorni eventi senza quasi precedenti.
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