“Non voglio neanche immaginare cosa succederebbe se la cassa integrazione non fosse prorogata, davvero si rischia la gente in piazza e ci sarebbero licenziamenti per tanti. Ma noi abbiamo per fortuna la possibilità di poter attivare una cig ordinaria che durerebbe 26 settimane, non avrebbe gli stessi vantaggi di quella straordinaria ma è già qualcosa”. Così il Presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli, che, in un’intervista al Tempo aggiunge: ”Ci aspettavamo che in questo decreto rilancio ci fosse già la proroga per almeno tre mesi della cassa integrazione straordinaria. Ci giungono voci che sia prossima ma finché non lo vediamo scritto da qualche parte, naturalmente, continuiamo a chiederlo perché è fondamentale, soprattutto per gli imprenditori che non hanno ancora ripreso l’attività, non doversi preoccupare di pagare anche gli stipendi dei loro dipendenti”.
“Abbiamo chiesto al Governo, almeno per quanto riguarda il nostro settore, di sospendere per almeno sei mesi i contributi che dobbiamo versare per un lavoratore – continua Roscioli – e che di fatto ci raddoppia il costo perché se a lui do mille euro a me in realtà costa duemila. Se almeno lo Stato togliesse questo aggravio di costi l’imprenditore potrebbe lentamente richiamare a servizio i suoi dipendenti pagando lui stesso lo stipendio e lo Stato ci guadagnerebbe”.
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