“Un Paese” che si trovi a far fronte a un arrivo massiccio di flussi migratori come a Lampedusa, “un’isola di 6.000 cittadini” che “improvvisamente riceve 1.700 persone in un giorno, altre 3.000 un altro”, “non può essere lasciato solo e non può sentirsi lasciato solo”.
Così la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, in un’intervista al pool di agenzie di stampa riunite nell’European Newsroom.
La presidente ha sottolineato la necessità di “non separare la dimensione interna e quella esterna dell’immigrazione” e di “essere coerenti nel modo in cui trattiamo con i paesi vicini”.
“Finché non avremo trovato una soluzione che consenta di esaminare le richieste di asilo al di fuori del territorio dell’Ue – ha aggiunto – dovremo dialogare con quei Paesi da cui i migranti non hanno altra soluzione che salire su un’imbarcazione”.
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