“Abbiamo davanti un tempo lungo e difficile, ma sappiamo che i nostri comportamenti sono decisivi”. Così il prefetto di Milano Renato Saccone.
“Dobbiamo mettere le basi per una ripartenza duratura. La convivenza con il virus sarà possibile a condizione del rispetto delle norme e grazie alla responsabilità dei comportamenti, con l’obiettivo condiviso di poter ‘cambiare colore’ quanto prima”.
“Abbiamo molte più esperienze e conoscenze, che dobbiamo valorizzare”, afferma Saccone in una intervista al Corriere della Sera. “E’ preferibile per i ristoranti avere qualche coperto in meno, ma poter continuare a lavorare. È importante rispettare le precauzioni e usare le protezioni, per tenere aperto l’intero settore produttivo. I mesi che abbiamo davanti, e non saranno pochi, impongono una scelta: tra continuare a lavorare e vivere, con attenzione per i comportamenti responsabili, che danno grandi risultati, o cedere al rilassamento”.
“In estate – nota Saccone – abbiamo visto fenomeni giovanili di violenza gratuita e sproporzionata. Nella marginalità, la crisi può aggravare i rischi di devianza. Nell’unica manifestazione violenta a Milano, 13 denunciati su 28 erano minorenni. È un dato che non possiamo non considerare”.
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