“Conosciamo molto bene le tecnologie che, durante la pandemia, si sono dimostrate decisive, dal monitoraggio ai sistemi di controllo. E siamo pronti a rivolgerci a mondi per noi nuovi, come ad esempio a quell’infrastruttura fondamentale per il Paese che è il sistema sanitario”. Lo afferma in un’intervista alla Stampa Alessandro Profumo, a.d. di Leonardo, nominato presidente dell’Associazione europea delle industrie dell’Aerospazio Difesa e Sicurezza. Un ruolo da cui guiderà un consorzio di 3000 imprese.
Si tratta di imprese “che dialogano in modo continuo con le autorità europee. In questa fase di rilancio – spiega – ci sono alcuni temi che considero decisivi, dalla digitalizzazione all’ambiente fino alla formazione. Il nostro settore sarà estremamente importante. Penso alla parte di formazione sulle componenti scientifiche e tecnologiche, uno degli elementi chiave nella costruzione delle nuove infrastrutture soft, legate ai saperi, che dovranno essere protagoniste”.
In prospettiva, “a livello di business l’impatto del Covid si sente, si vola meno. Nel primo semestre abbiamo avuto un ottimo portafoglio ordini, i ricavi sono scesi di poco. Il prossimo semestre sarà in ripresa, siamo fiduciosi”, conclude.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






