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Pietro Salini (Webuild): «Nessuno osi fermare il Pnrr. Accelerare sui 14 miliardi di progetti previsti nel 2022»

“L’Italia sta vivendo un momento unico. Le risorse che abbiamo possono garantire una ripresa strutturale del settore con tutta la filiera, rappresentata da Pmi che possono trarre un vantaggio da un sistema di partnership con un capofila di grandi dimensioni.

È necessario accelerare la messa a gara dei 14 miliardi di euro di progetti inclusi nel Pnrr che devono essere contrattualizzati entro dicembre di quest’anno.

Il Pnrr è uno strumento fondamentale se combinato con gli altri strumenti che abbiamo a disposizione come le risorse di bilancio e le risorse attuali e del prossimo settennato del Fas, che da sole cubano circa 100 miliardi”.

Così Pietro Salini, amministratore delegato Webuild, in occasione della presentazione del rapporto ‘Italia Genera Futuro’ promosso dal Corriere della Sera, che racconta il mondo delle Pmi italiane più virtuose e performanti.

“Per tutelare la sostenibilità dei progetti e garantire la solidità delle Pmi che operano nel settore occorre introdurre un meccanismo strutturale dei prezzi, su cui il governo sta già lavorando.

Ma serve anche promuovere un modello di contraente generale che guida la filiera delle Pmi, anche per le attività di manutenzione.

Ed è fondamentale supportare e favorire gli investimenti in formazione, per creare in tempi rapidi le figure necessarie all’attuazione dei programmi di investimento previsti”, aggiunge Salini.

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