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Pierferdinando Casini: “Sul Pnrr serve un patto per non sprecare le risorse”

“Io credo che sia Conte che Draghi abbiano ottenuto risultati molto importanti, ma con onestà va detto che oggi se al posto del governo Meloni ce ne fosse un altro avrebbe gli stessi problemi, che dipendono dall’apparato della Pubblica amministrazione e dalla desertificazione delle competenze.

Non è un caso che l’unica opera pubblica fatta in tempi velocissimi sia stata il Ponte Morandi a Genova, perché in deroga”.

Così Pierferdinando Casini in una intervista a Il Corriere della Sera.

L’ex presidente della Camera invita maggioranza e opposizione a evitare guerre intestine.

“Sarebbe mettere un fardello pesantissimo sulle spalle delle prossime generazioni.

È necessario un patto per evitarlo”, dice.

“Si fa se si pensa che non si è mai vista dopo il piano Marshall una tale quantità di fondi pubblici messi a disposizione di un Paese che nelle ultime decadi è cresciuto molto meno degli altri e ha l’assoluta necessità di farlo”.

“Il governo – aggiunge – dovrebbe lasciare da parte la presunzione di poter fare tutto da solo e l’opposizione la demagogia, e per questo serve un patto di natura politica.

Poi ne serve uno istituzionale tra Regioni ed enti locali da una parte e Stato centrale dall’altra, perché le materie interfacciano tanti soggetti.

Bisogna scegliere i terreni sui quali l’una e l’altra parte possono battersi.

E il Pnrr non deve essere tra questi, se si vuole fare il bene del Paese”.

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