Philipp Hildebrand, vice chairman di BlackRock, ha rilasciato un’intervista al Sole 24 Ore, parlando del tema del consolidamento bancario, in pieno fermento in queste settimane.
«Credo che in Europa un proseguimento del consolidamento nel settore bancario sia inevitabile. Abbiamo già visto in questi anni acquisizioni e fusioni importanti, ma penso che ne vedremo altre di qui in poi. Naturalmente è un processo che riguarda anche l’Italia, che è uno dei principali attori dell’Unione europea».
L’invito di Hildebrand è rivolto alla politica, sia a livello di Ue che di singoli Paesi, affinché metta in campo buone condizioni quadro per la concretizzazione del processo. «Per la Ue si tratta anche di completare il percorso dell’unione bancaria. Senza quest’ultima, il consolidamento nell’area rischia di essere più complicato».
BlackRock è azionista sia di Unicredit, che di Intesa Sanpaolo. «Queste due grandi banche sono per noi anche partner importanti. Entrambe hanno reagito in modo proattivo in questi anni, hanno attuato ristrutturazioni efficaci, hanno ridotto i rischi e potenziato le loro strutture. Per quel che riguarda Unicredit non commentiamo l’annuncio dell’uscita del ceo Jean Pierre Mustier, ma posso dire che abbiamo fiducia nella banca e nelle sue prospettive di ulteriore sviluppo. Riteniamo che Unicredit possa giocare un ruolo rilevante nel consolidamento del settore bancario, in Italia e anche in Europa. Lo stesso d’altronde pensiamo al riguardo di Intesa, che pure ha la possibilità di essere ancor più tra gli attori principali sia a livello italiano che europeo».
L’operato di Blackrock sarà ancora nel nostro Paese. «L’Italia resterà negli anni a venire uno dei mercati per noi più importanti. Malgrado i suoi problemi, l’Italia rimane comunque un Paese di primo piano in Europa e nel mondo, in cui non mancano le opportunità in campo finanziario ed economico. Sul mercato italiano abbiamo un gran numero di clienti, svolgiamo una attività intensa di investimenti e di consulenza, lavoriamo con molte banche. La nostra intenzione è certamente di continuare su questa strada».
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