«Il punto chiave del Recovery Plan è il recupero delle differenze che esistono nel nostro Paese, soprattutto tra Nord e Sud, e partivano proprio dalla disponibilità di posti nei nidi e nelle scuole dell’infanzia».
«Dimostrare a livello europeo che il nostro investimento sull’educazione parte dai nidi e arriva fino agli Its, con un fortissimo rafforzamento del valore stesso dell’educazione come elemento portante di un Paese, che deve essere rilanciato, è importantissimo. Questo aumento di risorse va letto come l’aver riposto la scuola al centro dello sviluppo».
Lo ha detto il ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ai microfoni di Radio24. L’investimento previsto nel Recovery sulle scuole nella fascia 0-6 anni, ha sottolineato, «è uno dei risultati per cui esprimo tutta la mia soddisfazione».








