La classe dirigente del Paese si confronta sulla Ripartenza - Rivedi i nostri Talk

Corrado Passera (fondatore e ad Illimity): «Momento storico straordinario, l’Italia può giocare un ruolo decisivo»

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su email

L’Italia sta vivendo un «momento storico straordinario», ricco di opportunità, e «può giocare alla grande». Così Corrado Passera, fondatore e amministratore delegato di Illimity, argomentando quella che è la sua visione per il prossimo futuro del Paese. E rimarca come «la presenza di Mario Draghi alla guida del governo» potrà dimostrarsi un elemento «decisivo».

«La Ue ha di fronte a sé sfide formidabili: prima di tutto quella di garantire benessere, sostenibilità e diritti come, fino ad oggi, nessun altro sistema economico-sociale è riuscito a fare. Dobbiamo trovare equilibri ancora più avanzati».

Per quanto riguarda il Pnrr, Passera sottolinea che «le direzioni scelte sono quelle giuste, a partire dalla concentrazione su digitale e transizione energetica, ma credo che debba essere l’inizio di un processo che coinvolga tutti gli 850 miliardi di spesa pubblica annuale. vero che la maggior parte è già destinata, ma va avviato un processo di ridefinizione delle priorità, e destinare più risorse per prepararci al cambiamento» sostiene in un’intervista al Sole 24 Ore.

Più in generale, Passera precisa che a livello europeo «siamo una potenza globale che non si comporta come tale. Esiste una dimensione di investimenti, che solo il sistema Ue può mettere in campo con progetti di ricerca e commesse a lungo termine, per creare campioni globali». Per il banchiere «servono grandi investimenti federali cioè selezionati, gestiti e finanziati a livello europeo. Il bilancio Ue supera di poco l’1% del Pil e impallidisce davanti alle risorse messe in campo da Usa e Cina. Stiamo perdendo anni preziosi, e rischiamo di diventare oggetto di conquista».

Per saperne di più:

SCARICA IL PDF DELL'ARTICOLO

[bws_pdfprint display=’pdf’]

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi gli ultimi articoli di Riparte l’Italia via email. Puoi cancellarti in qualsiasi momento.

Questo sito utilizza i cookie per migliorare l'esperienza utente.