“Dal decreto Cura Italia e dal decreto rilancio sono stati stanziati 35 mld di euro per 16 milioni di persone”.
Lo ha riferito il presidente dell’Inps Pasquale TRIDICO in una dettagliata fotografia sulle misure messe in campo dal governo e sulle prestazioni erogate dall’Inps per fare fronte all’emergenza coronavirus.
Dopo aver snocciolato l’entità delle cifre e il numero dei beneficiari, tra bonus, congedi e cig in deroga e straordinaria, TRIDICO ha detto: “Questo è ciò che l’istituto ha già fatto al di la delle polemiche”, intervenendo a un webinar della campagna ‘Sbilanciamoci!’.
In questo quadro l’Inps rivendica alcuni provvedimenti e si scrolla di dosso le polemiche sui tempi di accoglimento delle domande per gli ammortizzatori sociali.
“Lo strumento dei 600 euro e’ stata un’innovazione assoluta che e’ riuscita a coprire tutte quelle categorie di lavoratori generalmente escluse dagli ammortizzatori”
“Così come è stata straordinaria la mole di richieste di cassa integrazione che ha dovuto comunque sottostare ad un normale processo della formazione della domanda che non si puo’ definire ritardo”.
Secondo i dati diffusi dall’Istat, prima dello scoppio del Covid l’Italia stava vivendo il primo anno in controtendenza rispetto alla povertà e al lavoro.
La crescita della povertà assoluta nel 2019 si è arrestata passando dal 5,04% al 4,59%.
Così come stavano crescendo i contratti a tempo indeterminato a discapito di quelli a tempo determinato che pero’ ha come contraltare la crescita della frammentazione del lavoro.
Una situazione che rischia di capovolgersi con l’emergenza Covid.
E a chi chiede maggiore semplificazione nelle procedure Inps per offrire aiuti più tempestivi a cittadini e imprese, il presidente TRIDICO risponde: “Sburocratizzare non deve diventare un modo per eliminare i controlli: bisogna trovare un punto di equilibrio”.
Per saperne di più:

Rinnovabili, il prezzo dell'inazione: perché frenare la transizione costa all'Italia più che acceler...

Innovazione, la sfida europea è trasformare la ricerca in industria | La proposta di Maurizio Casasc...

Paolo Savona, economista: “La lezione del '29 vale per l'intelligenza artificiale. Senza regole comu...

Giovani e disuguaglianze, perché il welfare deve ripartire dalla cultura: prevenire il disagio e dar...

Logistica e innovazione, Antonio Brunacci: serve un ecosistema integrato per rendere più competitivo...






