“Risparmio ed esportazioni erano i due pilastri su cui si sarebbe dovuta basare la ripresa della fiducia indispensabile per convincere i risparmiatori che l’Italia ha la capacità di fare fronte al suo debito pubblico”. Lo ha ribadito il presidente della Consob, Paolo Savona, in un’intervista al quotidiano online “La Voce repubblicana”.
“Criticai il comportamento dei media, alimentato dai warning delle autorità europee e dai giudizi delle società di rating – ha aggiunto – avanzando la similitudine che i due punti di forza fossero racchiusi in una Caverna di Socrate dove le luci fioche impedivano di comprendere la loro importanza. Le vicende economiche che sono susseguite alla diffusione del Covid-19 hanno confermato questa mia interpretazione, anche se la politica economica non ha agito in direzione di un stimolo alle esportazioni e di una tutela del risparmio. Il mercato ha mostrato la sua vitalità, anche se alimentato dalle politiche monetarie che ho criticato, ma che considero giuste perché sostitutive di quella fiscale, perché più lenta e vincolata”.
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