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Paolo Mazzanti (direttore Askanews): «Basta indignazione per gli affollamenti dello shopping. Impossibile tenere insieme salute ed economia»

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“Sono francamente insopportabili gli stupori e le indignazioni per l’affollamento delle piazze e delle strade dello shopping, non appena il governo allenta i vincoli proprio per favorire lo shopping e per di più lo agevola con il cashback, che premia chi fa più acquisti “in presenza“, visto che non vale per gli acquisti on line”.

Lo sostiene Paolo Mazzanti, direttore di Askanews.

“Sono poi veramente comiche le interviste in tv ai cittadini che in mezzo all’assembramento natalizio fanno la vispa Teresa, si stupiscono della folla e dicono giulivi: ”Non pensavo ci fosse tanta gente in giro”. E mai un giornalista reggi-microfono che gli domandi:” E allora perché lei non se ne torna subito a casa?”.

“Siamo immersi nelle contraddizioni e rivaleggiamo con la sciatrice Sofia Goggia nello slalom gigante dell’”apri-chiudi-riapri-richiudi” perché è quasi impossibile tenere insieme economia e salute, scuole in presenza, bus e metro affollati e contenimento dei contagi” prosegue Mazzanti in un suo intervento sul magazine online InPiù.

“Però siamo maestri del “ma anche” e cerchiamo di tenere insieme l’impossibile. E allora, in questa affannosa ricerca del cerchio quadrato, perché non provare anche con i “consumatori alterni”? Come si fanno circolare un giorno le auto pari e un giorno quelle dispari per combattere l’inquinamento, perché non fare altrettanto coi cittadini per combattere la pandemia?”.

“Un giorno possono uscire quelli dalla A alla M e il giorno dopo quelli dalla N alla Z. Così almeno dimezzeremmo gli assembramenti”.

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