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Nunzia Catalfo (ministra del Lavoro): «Nel 2020 il Paese ha sofferto, ora con il vaccino possiamo e dobbiamo ripartire»

«Il Paese ha sofferto. Gli effetti socioeconomici del Coronavirus sono stati e sono tutt’ora importanti. Ma grazie a queste misure l’Italia è riuscita a contenerli e a non subirli. Adesso, con l’inizio della campagna vaccinale, possiamo e dobbiamo ripartire. Le risorse europee, insieme a quelle stanziate con la legge di Bilancio, ci danno l’opportunità di accompagnare il Paese fuori dalla crisi e di scrivere un nuovo futuro».

Così la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo in un videomessaggio su Facebook, ha tracciato un bilancio di fine anno. «Le risorse europee, insieme a quelle stanziate con la legge di Bilancio ci danno l’opportunità di accompagnare il Paese fuori dalla crisi e di scrivere un nuovo futuro. Sentiamo forte il peso della responsabilità. La sfida più importante che abbiamo di fronte è quella dell’occupazione. Per vincerla, occorre agire su due fronti. Da un lato, dobbiamo creare nuove opportunità di lavoro investendo bene le risorse che abbiamo a disposizione. Penso, in particolare, ai settori del digitale e a quello dell’economia ecosostenibile».

La Catalfo si sofferma, infine, su un piano di politiche attive, una delle prime misure che dovrebbero essere coperte dai soldi del Recovery Fund. «Dall’altro, è necessario accompagnare la crescita con un piano straordinario di politiche attive che assicuri ai lavoratori le competenze necessarie per poter cogliere appieno queste opportunità. È il principio che sta alla base del Piano nazionale per le nuove competenze, che ho inserito tra le proposte da finanziare con il Recovery Plan».

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