“Non dimentichiamoci sempre che in quest’anno non possiamo, non dobbiamo, sarebbe un peccato, rinunciare al nucleare. Primo aspetto. Il secondo aspetto riguarda gli accumuli”.
Così Nicola Lanzetta, Head of Italy di Enel, durante l’evento “L’Italia si trasforma – Una sfida Capitale – Guardare il mondo e disegnare il futuro”, svoltosi a Villa Miani a Roma.
“Cosa significa? Che se è vero quello che sta facendo questo Paese, cioè una grande accelerazione nella generazione del rinnovabile, e se è vero che la gran parte di questo rinnovabile è solo il vento, non potendo noi accendere e spegnere il vento quanto vogliamo, è chiaro che dobbiamo sviluppare la capacità di accumulo” – prosegue – “Cosa significa capacità di accumulo? Significa installare o mettere a disposizione di questo Paese delle batterie, immaginate delle grandi batterie, veramente quantità importanti, sono grandi container, che ci consentono nel momento in cui c’è un’eccedenza di energia, di rimagazzinarla.
Tra l’altro, questo che sto dicendo non è poi fantascienza: se noi ci giriamo sulla nostra sinistra, vediamo un Paese molto simile, la Spagna, dove ci sono decine e decine di giorni all’anno in cui l’energia viene buttata. Quindi non dobbiamo trovarci in questa situazione”, conclude.
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