“Dei 22 miliardi d’investimento ben 16 miliardi verranno indirizzati sul potenziamento delle reti. Noi partiamo da una situazione di una rete che è tra le migliori dell’Europa. L’argomento rete che prima era in secondo piano ora è molto importante”.
Così Nicola Lanzetta, direttore di Enel Italia, intervenendo a un evento organizzato dall’Associazione Civita in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia.
“L’obiettivo principale della transizione italiana è che vogliamo essere un po’ più indipendenti. Per rendere questo rilancio effettivo è necessario che il Paese investa in tecnologie a zero emissioni e infrastrutture di distribuzione all’avanguardia, in modo da ridurre la propria dipendenza dai combustibili fossili”, ha aggiunto.
Per saperne di più:

Mobilità e intelligenza artificiale, Enrico Al Mureden: la nuova sfida della sicurezza centrata sull...

Il Piemonte riparte oltre l'auto: export in crescita, la nuova industria punta su spazio, alimentare...

Industria e infrastrutture, Giuseppe Biazzo: un Lazio a un'ora da Roma per attrarre investimenti

Aeroitalia lancia l'allarme: senza aiuti a rischio i voli per la Sardegna, con caro carburante e aum...

Nathalie Dompé, CEO del gruppo farmaceutico: così l’intelligenza artificiale cambierà la ricerca sui...






