Se vogliamo che il Pnrr vada in porto «la prima riforma da fare è la semplificazione». Così il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo ai Ceoforlife awards. «Ho un elenco di 43 adempimenti per realizzare un’opera pubblica finanziata col Pnrr».
«Occorre fare riforme vere per avere modelli sostenibili altrimenti perderemo questa grande occasione per il Paese. Serve una riforma della burocrazia e dell’amministrazione. Città ed enti locali» ha spiegato Nardella «sono l’ultimo anello di una catena troppo pesante che non reggiamo. Questo è il più grande carico sul Pnrr».
Quanto al tema della sostenibilità sociale, affrontato nel corso dell’evento, Nardella ha osservato come la sostenibilità non sia «solo una sfida ambientale, ma a tutto tondo, perché riguarda il modo in cui vogliamo crescere. Un’idea di crescita sostenibile passa anche dalla necessità di mantenere le relazioni sociali. Nelle nostre città le comunità si stanno sfrangiando, la solitudine diventa un fattore di decrescita. Dobbiamo investire sui modelli sociali, sui luoghi dove la socialità può esprimersi. A Firenze abbiamo 25mila anziani soli».








