Una performance ancor più importante in quanto raggiunta in tempi di crisi. Anche nel primo semestre del 2020, tra i più difficili degli ultimi 20 anni, Moneyfarm, società di gestione del risparmio con approccio digitale, continua a crescere con costanza. Il periodo si chiude con una robusta crescita delle masse in gestione (+53% rispetto al 30/6/2019), che si attestano a oltre 1,2 miliardi di euro, e dei clienti attivi, che raggiungono quota 50.000 (+30% rispetto al 30/6/2019). La società registra anche un importante incremento del 75% dei flussi positivi raccolti (330 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo del 2019. Risultati in controtendenza rispetto all’industria tradizionale del risparmio e che arrivano in mesi caratterizzati da estrema volatilità sui mercati e da grande incertezza da parte degli investitori. Proprio in un periodo contraddistinto da deflussi dai principali prodotti di investimento (in particolar modo nei primi 3 mesi dell’anno) è interessante notare che i clienti di Moneyfarm hanno invece incrementato il patrimonio investito nei loro portafogli, segno di una grande fiducia nella gestione e di un approccio propositivo alla strategia d’investimento. In particolare, in questo primo semestre 2020, a livello globale i “top up” (ossia gli incrementi dell’ammontare investito dai clienti nei loro portafogli gia’ attivi) sono aumentati dell’85% rispetto ai primi sei mesi del 2019. Se si considera il solo mercato italiano, i risultati ottenuti in questo primo semestre dell’anno sono ancora più di rilievo: +105% l’incremento della raccolta e +133% quello dei top up derivanti da clienti attuali. Durante i mesi di lockdown, in particolare, sono incrementate le visite al sito del 74% e i contatti telefonici con i consulenti del 60%.
Con una soluzione digitale, semplice e altamente efficiente, Moneyfarm ha dimostrato in questi anni che esiste un modo nuovo di offrire consulenza finanziaria. Di poche settimane fa poi la collaborazione con la piattaforma di open banking Fabrick per raggiungere il maggior numero possibile di risparmiatori, dando a banche e intermediari la possibilità di offrire il servizio Moneyfarm ai loro clienti.
Paolo Galvani, co-fondatore e presidente di Moneyfarm, ha commentato: “Raggiungere questi importanti risultati non è solo motivo di soddisfazione ma è anche la prova che il modello che offriamo, fatto di competenze umane unite alle più avanzate tecnologie digitali, è apprezzato da un numero sempre crescente di investitori, soprattutto da chi cerca un approccio innovativo e consapevole alla gestione dei propri risparmi”. Giovanni Daprà, co-fondatore e ad di Moneyfarm, ha concluso: “Certo, è innegabile che i mesi appena trascorsi abbiano inciso profondamente sulle abitudine degli italiani e che il lock-down abbia accelerato irreversibilmente la trasformazione del modo in cui gli investitori interagiscono con i propri intermediari. Esserci trovati preparati ad affrontare questo cambiamento verso un approccio sempre più digitale agli investimenti ci ha permesso di rispondere con prontezza alle esigenze dei nostri clienti attuali e futuri”.
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