“Mentre tutta l’Europa era in lockdown siamo riusciti a partecipare a una gara internazionale e a vincere. Ci siamo aggiudicati una commessa in Turchia che ci dà ottimismo e forza per continuare a crescere”. Moh’d Eid, amministratore delegato di Blue Engineering, in questi mesi ha viaggiato tra l’Anatolia e Torino e ha portato a casa un contratto per la fornitura dei treni per i pendolari della città di Gaziantep.
Un appalto vinto non solo per la tecnologia ma anche per lo stile dei convogli, votato dai residenti della città fondata da Alessandro Magno nel 300 a.C., con un concorso sui social che ha premiato proprio il made in Italy.
I concorrenti, oltre alla Blue, erano sette: uno asiatico, due tedeschi, un austriaco, due francesi e un inglese. Non è la prima commessa importante in Turchia per questa azienda torinese nata la 1993 e specializzata nel settori automotive, ferroviario, marittimo, aerospazio e Ict: già a luglio del 2020, infatti, ha firmato la progettazione e lo sviluppo del primo treno elettrico nazionale turco.
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